News
Come certamente saprai, fino al 1797, anno dell’invasione napoleonica, il Capodanno in Veneto si festeggiava, il 1° marzo. Un anno dopo, nel 1798, il Teatro San Cassiano mise in scena la sua ultima opera: G. Bertati (l.), S. Nasolini (c.), Gli umori contrari.
Il termine “more veneto” significa secondo l’uso veneto, a modo veneto. Abbreviato in “m.v.” accanto alla data, tendeva ad essere il calendario più utilizzato dai teatri della Serenissima, quindi "gennaio 1637 m.v." sarebbe uguale al "gennaio 1638" nel calendario papale; tuttavia, poiché entrambi i calendari funzionano contemporaneamente, a volte rende la datazione delle opere un po’ difficile in quanto non è sempre ovvio se m.v. è stato applicato o meno. In breve, è molto affascinante!
Bon Ano!














